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Ortaggi a radice
Ortaggi a frutto: cetrioli, pomodori, peperoni, melanzane…
Ortaggi a foglia: cicoria, bietole, finocchi, spinaci…
Ortaggi a radice: carota, rapa, ravanello, sedano rapa…
Ortaggi a bulbo: cipolla, aglio, porro, scalogno…
Ortaggi a seme: fagiolo, pisello, fava, taccola…
Ortaggi a fiore: carciofo, cavolfiore, broccolo…
Ortaggi a tubero: patata, topinambur…
Ortaggi
Principali caratteristiche
In cucina
Barbabietola
rossa
Tipica per il suo colore rosso violaceo ce è unico tra le verdure a radice, ha un sapore dolciastro , la barbabietola rossa, per varietà è legata strettamente a quella da zucchero, che si differenzia oltre ce per il colore anche per la sua abbondante quantità di zucchero. All'acquisto devono essere prive di muffe e macchie scure.
Si utilizza la radice come contorno saltata al burro, come ripieno in alcuni tortelloni o gnocchi.
Carota
È una pianta dalle radici color giallo-arancio, il cui uso in Europa a iniziato a diffondersi solo nel XIV secolo. In base alle caratteristiche del fittone, si distinguono tre tipi di carote: lunghe, medie e corte. All'acquisto, il fittone deve essere sano e liscio, di colore uniforme e senza spaccature. Sono da preferire le carote che presentano poco verde al colletto e di taglia media o piccola. Sono ricchissime di potassio, vitamina A (carotene) e vitamina C. Scarsa la presenza di proteine mentre la quantità di fibre è buona.
È utilizzata per realizzare contorni vari, in pinzimonio tagliata a striscie lunghe, saltata al burro, alla crema, in purea, nella preparazione di sformati vari. Famose sono le carote Vichy che prendono il nome dalla località Francese.
Rapa
Pianta erbacea con la buccia dal colore bianco-violetto, e dalla polpa bianca di consistenza soda e dal sapore dolciastro, le varietà sono molteplici, le cui forme variano dalla dimensione della boccia che può essere tonda o allungata. All'acquisto deva presentare una certa consistenza alla pressione e la superficie non deve avere coloazioni strane con macchie scure. La presenza di vitamine è discreta e ottimo è l'apporto di fibre.
Si prepara di norma cotta, nelle minestre, al burro e al forno.
Scorzanera
 È una radice perenne allungata e carnosa, rivestita da una corteccia di colore giallo-marrone, la polpa è bianca di sapore leggermente amarognolo.
Con il termine scrzabianca o sassefrica, si intende la radice allungata con corteccia di colore piu chiaro, e la polpa bianchissima. All'acquisto, devono essere pulite e sode prive di muffe o macchie scure.
 Entrambe possono essere servite bollite, gratinate al forno, cotte al vapore poi impanate e fritte.
Sedano rapa
Definito anche sedano di Verona, è una varietà di sedano coltivata per il grosso rizoma a forma sferica, unica parte commestibile di questo tipo di sedano. La parte esterna che deve essere pelata, è di colore bruno, mentre la polpa si presenta di colore bianco e il sapore gradevole. La presenza di potassio è rilevante, così come la vitamina C e le fibre.
Viene preparato cotto, gratinato alla parmigiana, saltato al burro, o consumato al vapore. È utilizzato per profumare e arricchire minestroni o zuppe. Io personalmente lo aggiungo per dare corpo al baccalà al latte.
Ravanello
Le origini di questa radice si perdono nella notte dei tempi, dalla Cina, al Giappone, agli antichi Egizi. Le varietà che troviamo, possono essere dverse, da piccole, tonde o affusolate, a polpa bianca e scorza rossa, o bianca. Esistono poi ravanelli neri o di colore marrone, insomma ce ne sono per tutti i gusti. Non si direbbe, ma i ravanelli contengono una grandissima quantità di ferro, oltre a vitamina C e sali minerali.
Una curiosità: il sapore leggermente piccante che sentiamo sul palato quando li mangiamo è dovuto alla presenza di una particolare essenza il rafanolo.
Oltre a esserere consumato crudo in insalata, se desiderate fare una nuova esperienza, potete cucinarli lessi e saltarli con dell'olio e aglio.