Gli Ortaggi

ovvero i prodotti dell’orto.

Ma quali sono? Quanti sono? Quando sono di stagione? E…Come utilizzarli al meglio? Se mi seguirete, li scopriremo assieme.

Iniziamo subito col dire che gli ortaggi, sono delle piante che appartengono a specie coltivate diverse, che, con la loro ricchezza di vitamine, sali minerali, oli essenziali ed enzimi stimolano le funzioni più importanti del nostro organismo. Ogni verdura, possiede un sapore caratteristico, ed esercita un’azione stimolante per l’appetito.

Dal punto di vista gastronomico poi, gli ortaggi, possono essere cucinati in un’ infinità di modi, facendo, però attenzione al tempo di cottura che non deve mai essere ne troppo lungo, ne troppo breve. Le verdure una volta cotte, devono mantenere il più possibile il loro colore originale e sopratutto devono rimanere croccanti. I loro colori, i profumi e i sapori che caratterizzano gli ortaggi, contribuiscono ad arricchire e completare le più svariate preparazioni di pasta, carne e pesce.

Per semplicità possiamo suddividerli in:

OrtaggiPrincipali caratteristicheIn cucina
CetrioliSono bacche di forma oblunga,di origine tropicale,le due varietà principali possono produrre frutti lisci o verrucosi, la buccia è verde e la polpa è acquosa di colore bianco.Quando si acquistano bisogna accertarsi che siano sodi e freschi,senza lesioni o ammaccature.
Sono ricchi di sali minerali e di vitamina C.
Viengono di norma consumati crudi in insalata, ma se desiderate potete provarli saltati al burro.
Vengono conservati in aceto o in salamoia.
MelanzaneLe melanzane sono piante annuali originali dell’Asia del sud e dell’Africa. Hanno superficie se è fresca liscia e lucida, non grinzosa, di colore bruno violaceo, ma esitono molte varietà, in cui i frutti variano a seconda della forma; tondi o allungati, dal colore, variegato, bianco o nero.
Sono ricche di fibre e di vitamina C.
Sono utilizzate nella preparazione di condimenti (sughi per la pasta),come contorno, alla griglia,fritte, alla parmigiana ( farcita come una lasagna con pomodoro, mozzarella e parmigiano, poi gratinate nel forno).
PeperoniSono le bacche carnose native dell’America centro-meridionale, a forma e dimensione variabile a seconda della varietà,esistono peperoni a forma conica e allungata,oppure a forma quadrangolare. I colori possono assumere colorazioni rosse,gialle o verdi. All’acquisto devono essere consistenti al tatto, la polpa ben soda e il peduncolo ben saldo.
Ricchi di sali minerali, carotene e vitamina C
L’ utilizzo dei peperoni può essere sia cotto che crudo, in molte preparazioni cotte viene precedentemente spellato. le cotture piu frequenti sono al forno o alla griglia. le preparazioni tipiche sono in insalata, gratinato con pane grattugiato, prezzemolo, aglio, parmigiano. In peperonata e farcito.
PomodoriSono le bacche di colore rosso importate dal Perù nel 1500 dagli Spagnoli, ma già nel 200 a.C.erano conosciuti nell’antica Grecia. La loro buccia può essere liscia o costoluta e secondo le varietà si possono dividere in pomodori da tavola,pomodori peretto…Quando si acquistano, devono essere consistenti di colore uniforme,senza macchie o screpolature.
Ricchi di vitamine sali minerali, fibre e acqua.
Sono utilizzati per la preparazione di salse,condimenti e contorni. Come contorno, vengono preparati gratinati, farciti, in insalata e alla griglia.
ZuccheSono le bacche native dell’America meridionale,caratterizzate da forme variabili, la scorza può essere di colore giallo o arancio e di consistenza diversa, mentre la polpa deve essere soda e compatta,il peduncolo deve essere ben saldo.
Contengono moltissimi sali minerali, qualche fibra e una discreta quantità di vitamine e carotene.
Le zucche si utilizzano in svariate preparazioni, per la realizzazione di gnocchi, risotti, per contorno viene cotta al forno o in umido.
ZucchineDi origine tropicale, le zucchine si presentano con la caratteristica forma allungata e ovoidale, anche se esistono varietà tondeggianti. All’acquisto, devono essere consistenti e con la buccia non grinzosa. il colore deve essere brillante.
Contengono tantissima acqua, qualche vitamina e sali minerali.
Si possono preparare in diversi modi, partendo dai fiori che producono, i quali vengono prima farciti e poi fritti. Le zucchine possono essere inpiegate per la preparazione di condimenti, salse per condire la pasta, nella preparazione di risotti e in diversi contorni, trifolate, ripiene….

OrtaggiPrincipali caratteristichein cucina
BietolaBieta o erbetta. Mentre la bietola da costa, possiede un gambo centrale bianco e fibroso con foglie grosse; l’erbetta, ha foglie verdi, con una nervatura centrale più chiara e un breve gambo sottile. Fin dall’antichità, la coltivavano sia i Romani che i Greci, che la consideravano una squisitezza. Dal punto di vista nutritivo, le foglie, contengono le stesse quantità di vitamine e sali minerali che gli spinaci, mentre l’uso di gambo e foglia, da’ un apporto maggiore di fibre maggiore degli spinaci.Le preparazioni della bieta sono saltata in padella, o per farcire tortelloni, cannelloni ecc… Come contorno, si prepara gratinata, alla parmigiana, aglio e olio per condire magari un piatto di pennette.
CavoloLa varietà dei cavoli, presentano delle foglie esterne che modificano il loro colore e la loro forma in base alla varietà,possiamo avere dunque il cavolo cappuccio con foglie verdi pallido e nervature centrali bianche e liscie. IL cavolo verza, con foglie a bollle, verdi scure. C’è il cavolo rosso, caratterizzato appunto dal colore rosso delle foglie, disponibile fino a metà inverno. il cavolo cinese, presente in autunno e inizio-inverno le cui caratteristiche sono simili a un agrossa lattuga con foglie verdi lunghe arricciate. All’acquisto, devono presentarsi interi, con aspetto fresco, pulito e privo di terra. Dal punto di vista nutritivo, contengono abbondenti sali minerali, caroteni fibre e alcune proteine.Le preparazioni dei cavoli in generale, possono essere crude in insalata, come contorno, il cavolo cappuccio è l’ingrediente per la preparazione dei crauti facendo fermentare le foglie tagliate sottili. Altre preparazioni, sono brasati, stufati, e in tante preparazioni regionali particolarmente gustose.
FinocchioEsitono due tipi di finocchio, la varietà selvatica, dalle proprietà medicinale e aromatica dei semi ricchi di anetolo, e quella domestica, formato da steli che si interfogliano “abbracciandosi” l’uno con l’altro. il valore nutritivo del finocchio è molto basso, contenendo poche vitamine, proteine e sali minerali. Acquistandoli, dobbiamo fare attenzione all’aspetto che deve essere fresco e con poche foglie verdi, senza lesioni o spaccature.In cucina, viene preparato in pinzimonio, accompagnato da altre verdure crude, le preparazioni più utilizzate sono gratinati, al forno, al burro o alla parmigiana.
SpinacioDal colore verde cupo-brillante delle foglie, gli spinaci, sono una verdura tra le più conosciute da più popolazioni, ma la loro diffusione in tutta Europa avvenne solo dopo il XIX secolo. Le foglie, trattengono molto terriccio, quindi vanno lavate in modo accurato prima del consumo. Si distinguono in due tipi fondamentali, a foglia riccia o bollosa, o a foglia liscia. dal punto di vista alimentare contengono una grande quantità di vitamina A e B, una discreta quantità di vitamina C e potassio, ferrro, calcio, una parte dei quali si disperdono durante la cottura. All’ acquisto, si devono presentare sani dalle foglie turgide e consistenti,senza lesioni o macchie scure.Le preparazioni tipiche a base di spinaci sono: al burro, in sformato, in insalata, all’interno di cannelloni, lasagne, paste ripiene ecc…
La loro cottura ideale sarebbe senz’acqua, visto che l’acqua che rimane dopo il lavaggio è sufficiente per apportare l’umidità necessaria alla cottura.

OrtaggiPrincipali caratteristichein cucina
Barbabietola rossaTipica per il suo colore rosso violaceo ce è unico tra le verdure a radice, ha un sapore dolciastro , la barbabietola rossa, per varietà è legata strettamente a quella da zucchero, che si differenzia oltre ce per il colore anche per la sua abbondante quantità di zucchero. All’acquisto devono essere prive di muffe e macchie scure.Si utilizza la radice come contorno saltata al burro, come ripieno in alcuni tortelloni o gnocchi.
CarotaÈ una pianta dalle radici color giallo-arancio, il cui uso in Europa a iniziato a diffondersi solo nel XIV secolo. In base alle caratteristiche del fittone, si distinguono tre tipi di carote: lunghe, medie e corte. All’acquisto, il fittone deve essere sano e liscio, di colore uniforme e senza spaccature. Sono da preferire le carote che presentano poco verde al colletto e di taglia media o piccola. Sono ricchissime di potassio, vitamina A (carotene) e vitamina C. Scarsa la presenza di proteine mentre la quantità di fibre è buona.È utilizzata per realizzare contorni vari, in pinzimonio tagliata a striscie lunghe, saltata al burro, alla crema, in purea, nella preparazione di sformati vari. Famose sono le carote Vichy che prendono il nome dalla località Francese.
RapaPianta erbacea con la buccia dal colore bianco-violetto, e dalla polpa bianca di consistenza soda e dal sapore dolciastro, le varietà sono molteplici, le cui forme variano dalla dimensione della boccia che può essere tonda o allungata. All’acquisto deva presentare una certa consistenza alla pressione e la superficie non deve avere coloazioni strane con macchie scure. La presenza di vitamine è discreta e ottimo è l’apporto di fibre.Si prepara di norma cotta, nelle minestre, al burro e al forno.
Scorzanera È una radice perenne allungata e carnosa, rivestita da una corteccia di colore giallo-marrone, la polpa è bianca di sapore leggermente amarognolo.
Con il termine scrzabianca o sassefrica, si intende la radice allungata con corteccia di colore piu chiaro, e la polpa bianchissima. All’acquisto, devono essere pulite e sode prive di muffe o macchie scure.
Entrambe possono essere servite bollite, gratinate al forno, cotte al vapore poi impanate e fritte.
Sedano rapaDefinito anche sedano di Verona, è una varietà di sedano coltivata per il grosso rizoma a forma sferica, unica parte commestibile di questo tipo di sedano. La parte esterna che deve essere pelata, è di colore bruno, mentre la polpa si presenta di colore bianco e il sapore gradevole. La presenza di potassio è rilevante, così come la vitamina C e le fibre.Viene preparato cotto, gratinato alla parmigiana, saltato al burro, o consumato al vapore. È utilizzato per profumare e arricchire minestroni o zuppe. Io personalmente lo aggiungo per dare corpo al baccalà al latte.
RavanelloLe origini di questa radice si perdono nella notte dei tempi, dalla Cina, al Giappone, agli antichi Egizi. Le varietà che troviamo, possono essere dverse, da piccole, tonde o affusolate, a polpa bianca e scorza rossa, o bianca. Esistono poi ravanelli neri o di colore marrone, insomma ce ne sono per tutti i gusti. Non si direbbe, ma i ravanelli contengono una grandissima quantità di ferro, oltre a vitamina C e sali minerali.
Una curiosità: il sapore leggermente piccante che sentiamo sul palato quando li mangiamo è dovuto alla presenza di una particolare essenza il rafanolo.
Oltre a esserere consumato crudo in insalata, se desiderate fare una nuova esperienza, potete cucinarli lessi e saltarli con dell’olio e aglio.

OrtaggiPrincipali caratteristicheIn cucina
AglioPianta erbacea dal profumo e sapore caratteristico, formata da 6/14 spicchi, i quali sono avvolti da una tunica cartacea (in realtà sono foglie) da asportare prima dell’ utilizzo. Fin dall’antichità,è stata considerata una pianta dalle virtù terapeutiche, in gran parte determinate dall’allicina, un potente antisettico capace di inibire l’azione dei batteri.
Le vitamine presenti sono, la vitamina A, B, C, PP e sali minerali.
È impiegato in moltissime preparazioni come elemento aromatizzante, per insaporire salse e condimenti, carni varie e verdure.
Cipolla La cipolla è una verdura tra le più usate nella storia, le cui origini si perdono nella notte dei tempi, addirittura attorno al 3500 a.C. Ad essa, venivano attribuite innumerevoli proprietà. La stuttura della cipolla è caratterizzata da un bulbo provvisto di radici, sul quale vi sono delle foglie, dette tuniche, aderenti l’una all’altra. All’acquisto, deve presentarsi, intera, pulita, consistente al tatto, priva di germogli e la superficie senza lesioni o parassiti. Nella cipolla sono presenti, notevoli quantità di calcio e poca vitamina C.Detta la regina della cucin, la cipolla trova impiego in innumerevoli preparazioni, dai soffritti, negli arrosti, nelle minestre, come contorno fritta o ripiena e gratinata, glassata al forno ecc…
PorroAnch’esso come la cipolla è conosciuto da migliaia di anni, il suo gusto è più dolce e maggiormente indicato in alcune preparazioni tipiche. Anch’esso è costituito da un bulbo allungato rivestito da foglie piatte e parzialmente accartocciate su se stesse. La consistenza, la colorazione brillante delle foglie, sono caratteristiche principali di un porro fresco. Dal punto di vista nutritivo, i porri contengono molti sali minerali, ferro e vitamina C. Sono ricchi di fibre e proteine.Oltre che bolliti, i porri si impiegano nella preparazione di zuppe, come fondo per un risotto, gratinati, brasati ecc…
Scalogno Usato un tempo come companatico dai contadini poveri, attualmente il suo uso è legato ad alcune preparazioni gastronomiche soprattutto francesi. Il suo sapore è tra quello dell’aglio e la cipolla ed è proprio della cipolla l’aspetto più simile, più piccolo e rivestito da foglie squamate color rame. Simili alla cipolla sono gli aspetti che ne determinano la freschezza.Oltre a poter sostituire la cipolla, trova impiego, tritato, affettato sottilmente in svariate preparazioni, salse ecc…

OrtaggiPrincipali caratteristicheIn cucina
FagioloÈ una pianta la cui parte commestibile è il seme, mentre il bacello, che è il frutto, è raramente commestibile. Le varietà dei fagioli sono molteplici,il borlotto, il cannellino, i fagioli all’occhio, i bianchi di spagna ecc… All’acquisto, i bacelli devono essere sani e puliti, senza sapori sgradevoli, i semi devono presentarsi con un colore brillante. I fagioli, contengono pochi grassi, mentre, contengono una alta presenza di proteine circa il 23% e fibre.Oltre a essere parte essenziale della dieta vegetariana, i fagioli sono protagonisti di tantissime zuppe regionali, paste e fagioli ecc…Vengono altresì serviti in insalata, “en bronzon” o in umido. Se si utilizzano i fagioli secchi, è bene lasciarli in ammollo in acqua tiepida almeno per 12 ore.Oltre a essere parte essenziale della dieta vegetariana, i fagioli sono protagonisti di tantissime zuppe regionali, paste e fagioli ecc…Vengono altresì serviti in insalata, “en bronzon” o in umido. Se si utilizzano i fagioli secchi, è bene lasciarli in ammollo in acqua tiepida almeno per 12 ore.
FagiolinoI fagiolini sono stati coltivati nei secoli passati da popolazioni dell’America del centro e del sud e sono arrivati fino a noi importati dalle popolazioni francesi. Vengono consumati interi con il proprio bacello, il quale deve essere intero, sano e pulito, privo di filo e di consistenza soda con un colore brillante e uniforme. È consigliabile consumarli entro 6/7 giorni dalla raccolta. Contengono una buona percentuale di vitamina C e carotene, sali minerali e alcune fibre.Si preparano lessi, in insalata o saltati al burro, avvolti in una fetta di pancetta possono trasformarsi in un simpatico involtino.
FavaProviene da una pianta erbacea che produce bacelli che crescono lungo tutto il gambo della pianta stessa. I bacelli sono grandi e carnosi e internamente ricoperti da una peluria biancastra, dove all’interno vengono ospitati dai due ai dieci semi. All’acquisto i bacelli devono presentarsi ben chiusi, i semi consistenti e di colore brillante.Vengono commercializzate anche essicate, in questo caso prima di cuocerle dovete metterle a bagno in acqua fredda per 8 ore. Ma non sbucciatele, a meno che non volete prepararle in purea.
Contengono proteine, caroteni e sali minerali.
Vengono preparate in insalata, col guanciale, in umido con un po’ di pomodoro. trovano impiego in alcune minestre regionali, in zuppe, e, una particolarità che forse non è molto conosciuta è che le cime delle foglie stesse possono essere cucinate, così come i bacelli giovani vengono cotti stufati.
LenticchiaSi dice che sia il più antico legume coltivato, le cui origini risalirebbero addirittura al 7000 a.C. E la sua origine viene collocata nella zona sud orientale della attuale Siria, diffondendosi poi in tutta la zona del mediterraneo. Analizzando le sue caratteristiche,notiamo che, i semi della lenticchia possono essere di colore giallo, verdastro, o bruno e sono commercializzati per lo più essicati, li potete conservare tranquillamente per mesi in ambiente fresco. Mentre i bacelli, che li contengono,sono di forma rettangolare e schiacciata.All’acquisto, e prima dell’utilizzo,i semi devono presentarsi con un colore omogeneo, senza alcuna presenza di parassiti. Fosforo, ferro e vitamina B sono presenti in maniera rilevante in questo legume.Vengono preparate di solito, lessate, o in umido.A mio avviso, non è necessario metterle in ammollo prima di cuocerle, è però necessario, sciacquarle abbondantemente sotto l’acqua eliminando eventuali sassolini presenti. Sono preparate come zuppe, o minestre e qualche volta anche servite in purea.
PiselloÈ una pianta di antichissime origini, il cui frutto è un bacello di colore verde appuntito alle estremità e contenente una decina di semi. Le varietà sono molteplici, e possono produrre semi lisci, rugosi, medi-grandi, e medio-piccoli. Un’ altra varietà, sono i piselli mangiatutto le cosidette taccole, il cui bacello è molto tenero e viene consumato completamente. All’acquisto, il bacello deve presentarsi intero, sano e pulito e crocchiare leggermente al momento della sgusciatura.Il loro valore nutritivo è molto alto, contengono molte proteine, fibre, e una buona quantità di vitamina A e C.Sia nella tradizione italiana che in quella regionale, i piselli, occupano una posizione di rilievo, si cucinano al burro, lessati, in umido, al prosciutto. Sono utilizzati nella preparazione di risotti , condimenti per la pasta, nella preparazione di creme, vellutate minestre regionali ecc… Se li acquistate in bacelli, dovete calcolare su 1Kg. di piselli con il bacello corrisponde a circa 400/500g. di piselli sbucciati.

OrtaggiPrincipali caratteristicheIn cucina
Broccoletto da cavoloConosciuto già nel XVII secolo, ha foglie verde scuro, frastagliate con dei peduncoli floreali, che formano un mazzetto simile a un piccolo ombrello. I broccoletti, si differenziano secondo la varietà in base al colore del fiore che può passare dal bianco,al porpora, al verde. La compattezza, il colore uniforme, l’assenza di fogliame secco e giallognolo, sono caratteristiche di freschezza. Dal punto di vista nutrizionale, contengono una buona quantità di proteine, sali minerali e vitamine.Si consumano lessati, saltati al burro, come condimento per alcuni tipi di pasta, gratinati o in purea.
CarciofoSi tratta di una pianta floreale che fiorisce da metà estate fino in autunno.La parte commestibile è il grosso bocciolo con sqame esterne larghe e carnose, che viene tagliato prima che appaia il fiore. All’acquisto, deve essere fresco e pulito, intero e senza lesioni. iniziando a invecchiare, matura al suo interno una specie di peluria che è necessario asportare prima della cottura. I carciofi contengono piccole quantità di sali minerali e qualche vitaminaPrima di cucinarli devono essere privati delle punte in quanto sono la parte più dura della foglia, vanno poi eliminate le foglie esterne e se presente, la peluria interna. Per evitare l’ossidazione, e mantenere il loro colore vivo, vanno fatti sbollentare in acqua acidulata con una punta di acido ascorbico, o succo di limone, sempre in acqua acidulata vanno messi in precedenza alla cottura se sono tagliati in spicchi. Le preparazioni sono sono molteplici, alla romana, bolliti, saltati al burro, gratinati…
CavolfioreImportato in tutta Europa dal mediterraneo orientale, il cavolfiore, si presenta come un infiorescenza bianco-giallognola, chiamata “testa”,racchiusa da una corona di foglie verdi.
Le varietà sono molteplici, ma all’acquisto, deve presentarsi con una forma regolare senza fogliame giallo e senza macchie scure. Ha una buona quantità di vitamina C. E molte proteine, in compenso ha poche fibre.
Uno dei problemi nella cottura del cavolfiore è che sviluppa un odore piuttosto sgradevole, per attenuarlo è sufficiente cuocerlo assieme a un pezzetto di pane secco. A parte la cottura bollita e al vapore, le infiorescenze possono essere consumate crude, assieme a delle insalate fresche, gratinate, al burro, alla polacca con uova sode, qualche acciuga, un pugno di pane grattugiato e del prezzemolo…
Cima di rapaColtivata sopratutto nelle regioni meridionali, ha un abbondante fogliame e un fusto centrale da dove si sviluppano numerose piccole infiorescenze per questo chiamate broccoletti. Si raccolgono a uno stadio di maturazione ancora incompleto.Dopo una accurata pulizia, si possono lessare e servire in insalata, con olio d’oliva e limone, saltati in padella, stufate, con il pomodoro. ppure per condire la pasta, nello specifico, le classiche orecchiette baresi.

OrtaggiPrincipali caratteristicheIn cucina
PatataÈ uno tra gli alimenti più diffusi in tutto il mondo. La loro diffusione, si presume che avvenne grazie a un monaco Carmelitano che di ritorno in Spagna dal Perù, ne importò una certa quantità, insegnando poi come dovevano essere coltivate, raccolte e cucinate. La patata, si forma all’estremità dei rami sotterranei della pianta. Le varietà sono moltissime e si differenziano in base al tipo di pasta, bianca o gialla, alla forma, ovale, allungata, oblunga ecc… Al peso, 100g. 80g. 50g. o meno di 50g. All’acquisto devono presentarsi sane, pulite, prive di germogli e di forma conforme alle caratteristiche tipiche della propria varietà. Dal punto di vista nutrizionale, hanno un buon contenuto di amidi, proteine, fibre, e vitamina C.Fra tutti i prodotti dell’orto, la patata è senza dubbio il più versatile. Ad essa sono dedicate moltissime forme di preparazione, ma è necessario fare alcune distinzioni. Le patate a pasta gialla, sono le più adatte alla frittura e lessatura per insalata.Quelle a pasta bianca, per la preparazione di purè, crocchette, gnocchi ecc… Le ricette di base, sono arrosto, fondenti (cotte al forno con sugo di carne), fritte, duchessa (ridotte in purea e formate una specie di fiamme con un sacchetto da pasticceria), saltate ecc… Entrano a fare parte di tutta una serie di zuppe e creme la più famosa è forse la crema Parmantier.
TopinamburÈ una pianta originaria del sud America, che si raccoglie dall’inizio dell’inverno, fino alla fine di febbraio. La parte commestibile della pianta, è rappresentata dai tuberi carnosi di forma irregolare e con una buccia di colore rossastro e numerose gemme sporgenti. La polpa è biancastra e soda di sapore dolciastro e contiene una alta percentuale di vitamina C. Molti sali minerali e alcune proteine.Non molto conosciuto, il topinambur, è utilizzato per la preparazione di minestre, può essere servita bollita, stufata, o al forno. Può altresì essere servita cruda, tagliata a julienne (striscioline) in insalata.
Patata americanaChiamata anche patata dolce o batata. È una pianta perenne appartenente alle specie subtropicali che non ha parentela botanica con la patata comune, cresce in maniera spontanea. Viene consumata sia negli Stati Uniti, dove sono servite assieme al tacchino il giorno del Ringraziamento, che nelle regioni tropicali.Vengono cucinate al forno, e mangiate in accompagnamento a diversi tipi di carne. Oppure cotta intera e servita con burro crudo, alle volte, viene utilizzata per la preparazione di torte o soufflés.

Forse non tutti sanno che: dopo la raccolta gli ortaggi subiscono un calo di vitamine, nonostante la conservazione refrigerata. Il motivo di ciò è da attribuire all’interruzione della loro attività metabolica, ne consegue che maggiore è il tempo trascorso tra la raccolta e il consumo, maggiore è la perdita dal punto di vista nutritivo. Altra considerazione da fare è che mentre gli ortaggi surgelati hanno un calo di vitamina C circa del 20-30%, mentre le verdure in scatola, subiscono un calo dell’80%.


Ecco dunque il calendario delle verdure!

MESEVERDURE – LEGUMI – AROMI
GennaioBietole, broccoletti, carciofi, cardi, carote, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, catalogna, cicoria, cipolle, finocchi, indivia belga e riccia, lattuga, porri, radicchio rosso, rape, rosmarino, sedano, spinaci
FebbraioBietole, broccoli, carciofi, carote, cavolfiore, cavolini di Bruxelles, cavolo rosso, cicoria, cipolla, finocchi, indivia riccia,lattuga romana, patate, porri, prezzemolo, radicchio di Castelfranco, di Chioggia, di Treviso, di Verona, radici amare, scarola, sedano, spinaci, verza
MarzoBarbabietole, broccoli, broccoletti, carciofi, cavoli, cavolfiori, cipollotti, finocchi, insalate, melanzane, peperoni, porri, rape, sedano, zucca, zucchine
AprileAglio, asparagi, broccoletti, carciofi romani, carote novelle, cipolline, cipollotti, coste, crescione, erba cipollina, fave, lattuga, maggiorana, menta, origano, ortica, patate novelle, piselli, ravanelli, sedano verde, spinaci, zucchine
MaggioAglio, asparagi, bietole, catalogna, carciofi romani, carote, cipolle, cipollotti, crescione, erba cipollina, fagiolini, fave, finocchio, fiori di zucca, patatine novelle, peperoni, ravanelli, rucola, sedano, zucchine
GiugnoAglio, barbabietole, basilico, bietole, carote, cetrioli, cipolle bianche, cipollotti, fagioli, fagiolini, fave, patate novelle, peperoni, piselli, pomodori, ravanelli, rucola, sedano verde, zucchine
LuglioBietole, basilico, cipollotti, cetrioli, fagiolini, lattughino, melanzane, peperoni, pomodori da insalata, ravanelli, rucola, sedano verde, zucchine
AgostoCipolle, fagioli, fagiolini, lattuga, melanzane, peperoni, pomodori, timo

SettembreBarbabietole, bietole, carote, cavolfiori, cavoli, cicoria, coste, erbette, funghi (prataioli, porcini, chiodini, finferli), patate, pomodori, rucola, spinaci, zucca

OttobreBarbabietole, bietole a costa, catalogna, cavolo cappuccio, funghi, radicchio rosso, rucola, valeriana, verza, zucca

NovembreBarbabietole, bietole, broccoli, carciofi, cardi, cavolfiori, cavoli, cavolini di Bruxelles, cime di rapa, finocchi, indivia belga, porri, rapa, scalogno, sedano bianco, zucca

DicembreBietole a costa, bietoline, broccoli, carciofi, cardi, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, cavolo cappuccio, cicoria, finocchi, indivia, patate dolci, porri, radicchio di Treviso, rape, scalogno, scarola, sedano bianco, spinaci