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Congelare e scongelare in cucina

Credo che tutti sappiano ormai che la conservazione dei cibi è solamente un mezzo che ci consente, attraverso la conoscenza delle metodologie e delle attrezzature, di poter conservare nella maniera più idonea gli alimenti che acquistiamo. Non v’è dubbio perciò che l’ideale sarebbe riuscire a consumare i cibi nello stesso momento in cui vengono reperiti. Freschi come appena colti dunque. Ma non sempre i cibi che ci prestiamo a depositare nel nostro amato freezer sono nelle condizioni migliori per essere congelati. Non guardatemi con quella faccia, sò benissimo che il vostro elargitore di eterna giovinezza straripa di ogni ben di Dio; una mia amica tutta fermenti lattici e cereali lo manteneva acceso solo per rinfrescarsi la biancheria intima! 

 Certo è però che la congelazione non migliora i cibi : evitate dunque di congelare e cercate di utilizzare gli avanzi con fantasia.

 Se proprio non potete farne a meno, congelate solamente prodotti freschi e di piccola pezzatura, non avvolgeteli con la pellicola ma utilizzate dei sacchetti appositi, avendo cura di annotare il tipo di prodotto (eviterete di congelarvi gli attributi come il mio amico perchè non riuscite a trovarli).

 Da non dimenticare la data di congelamento a meno che non vogliate far trovare ai vostri nipotini le bistecchine di vitella che cucinavate amorevolmente per i vostri bravi figlioli!

Per scongelare: non lasciatemi tutta una notte l’arrostino al rosmarino fuori dal freezer : così forse per pranzo potete buttarlo nell’immondizia! Lasciatelo invece scongelare in frigorifero oppure sotto un getto d’acqua 
fredda:la proliferazione batterica resterà nella norma, e anche il vostro intestino (fermenti a parte) vi ringrazierà!

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