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Alimenti che curano

Ciao a tutte/i

Desidero condividere con voi un’esperienza che ho potuto realizzare nel mese di ottobre
presso la scuola di cucina dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano.
Già vedo il vostro sguardo
interrogativo e perplesso che si chiede: ma non hanno altro da fare all’istituto di tumori che mettersi
a fare corsi di cucina? Ebbene sì, è proprio così. Il Prof. Franco Berrino, epidemiologo dei
tumori, che dirige il Dipartimento di Medicina Preventiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di
Milano ha deciso con la sua la sua èquipe di proporre iniziative di educazione sanitaria basate
su corsi di cucina. Questi corsi si tengono presso il campus di medicina preventiva realizzato
dal Centro Tumori all’interno di Cascina Rosa (una vecchia cascina milanese di epoca
viscontea, ben ristrutturata) dove sono attivi dei laboratori di educazione alimentare aperti al
pubblico per insegnare l’uso appropriato della cucina come strumento quotidiano di prevenzione
e salute.
Il corso che ho potuto frequentare si è svolto con una lezione di introduzione
teorica tenuta dallo stesso prof. Berrino e tre lezioni pratiche tenute dal cuoco Giovanni
Allegro (il cuoco che vedete nelle foto).
Il programma di alimentazione naturale elaborato
dal professore è stato introdotto e viene seguito presso la mensa dell’Istituto per i malati
in chemioterapia.
I suoi studi hanno rilevato la stretta connessione tra alimentazione non equilibrata
e il rischio insorgenza di tumori e altre patologie e, grazie alla ricerca, sono stati individuati
una serie di cibi da consumare quotidianamente per restare in salute, prevenire le
malattie.
Il corso verteva sulla spiegazione di una cucina semplice dal punto di vista della
lavorazione e delle regole per una buona alimentazione:

• Limitare i cibi ad alta densità calorica, cioè troppo ricchi di grassi e di zucchero. Al posto
dello zucchero provate a introdurre il malto (io vi consiglio di iniziare da quello di grano,
che è più delicato.)

• Evitare l’uso di bevande gassate e zuccherate, in quanto sono ad alta densità calorica e
non aumentano il senso di sazietà

• Organizzare la propria alimentazione quotidiana orientandola su cibi di provenienza
vegetale non raffinati industrialmente, introducendo quindi una buona quantità di frutta
e verdura, meglio se derivanti dall’agricoltura biologica

• Limitare le bevande alcoliche

• Evitare le carni conservate e limitare le carni rosse

• Limitare il consumo di sale (non più di 5g. al giorno)

I corsi sono in parte sostenuti da Salute Donna, un’associazione di cui fanno parte
donne ammalate di tumore al seno il cui impegno è da anni portato avanti al fine di promuovere
iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e diagnosi precoce per i tumori femminili.

Per altre informazioni visitate il sito http://www.istitutotumori.mi.it/istituto/cittadino/CascinaRosa.asp

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