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Ortaggi a seme
Ortaggi a frutto: cetrioli, pomodori, peperoni, melanzane…
Ortaggi a foglia: cicoria, bietole, finocchi, spinaci…
Ortaggi a radice: carota, rapa, ravanello, sedano rapa…
Ortaggi a bulbo: cipolla, aglio, porro, scalogno…
Ortaggi a seme: fagiolo, pisello, fava, taccola…
Ortaggi a fiore: carciofo, cavolfiore, broccolo…
Ortaggi a tubero: patata, topinambur…
Ortaggi
Principali caratteristiche
In cucina
Fagiolo
È una pianta la cui parte commestibile è il seme, mentre il bacello, che è il frutto, è raramente commestibile. Le varietà dei fagioli sono molteplici,il borlotto, il cannellino, i fagioli all'occhio, i bianchi di spagna ecc... All'acquisto, i bacelli devono essere sani e puliti, senza sapori sgradevoli, i semi devono presentarsi con un colore brillante. I fagioli, contengono pochi grassi, mentre, contengono una alta presenza di proteine circa il 23% e fibre.
 Oltre a essere parte essenziale della dieta vegetariana, i fagioli sono protagonisti di tantissime zuppe regionali, paste e fagioli ecc...Vengono altresì serviti in insalata, "en bronzon" o in umido. Se si utilizzano i fagioli secchi, è bene lasciarli in ammollo in acqua tiepida almeno per 12 ore.
Fagiolino
 I fagiolini sono stati coltivati nei secoli passati da popolazioni dell'America del centro e del sud e sono arrivati fino a noi importati dalle popolazioni francesi. Vengono consumati interi con il proprio bacello, il quale deve essere intero, sano e pulito, privo di filo e di consistenza soda con un colore brillante e uniforme. È consigliabile consumarli entro 6/7 giorni dalla raccolta. Contengono una buona percentuale di vitamina C e carotene, sali minerali e alcune fibre.
Si preparano lessi, in insalata o saltati al burro, avvolti in una fetta di pancetta possono trasformarsi in un simpatico involtino.
Fava
Proviene da una pianta erbacea che produce bacelli che crescono lungo tutto il gambo della pianta stessa. I bacelli sono grandi e carnosi e internamente ricoperti da una peluria biancastra, dove all'interno vengono ospitati dai due ai dieci semi. All'acquisto i bacelli devono presentarsi ben chiusi, i semi consistenti e di colore brillante.Vengono commercializzate anche essicate, in questo caso prima di cuocerle dovete metterle a bagno in acqua fredda per 8 ore. Ma non sbucciatele, a meno che non volete prepararle in purea.
Contengono proteine, caroteni e sali minerali.
Vengono preparate in insalata, col guanciale, in umido con un po' di pomodoro. trovano impiego in alcune minestre regionali, in zuppe, e, una particolarità che forse non è molto conosciuta è che le cime delle foglie stesse possono essere cucinate, così come i bacelli giovani vengono cotti stufati.
Lenticchia
Si dice che sia il più antico legume coltivato, le cui origini risalirebbero addirittura al 7000 a.C. E la sua origine viene collocata nella zona sud orientale della attuale Siria, diffondendosi poi in tutta la zona del mediterraneo. Analizzando le sue caratteristiche,notiamo che, i semi della lenticchia possono essere di colore giallo, verdastro, o bruno e sono commercializzati per lo più essicati, li potete conservare tranquillamente per mesi in ambiente fresco. Mentre i bacelli, che li contengono,sono di forma rettangolare e schiacciata.All'acquisto, e prima dell'utilizzo,i semi devono presentarsi con un colore omogeneo, senza alcuna presenza di parassiti. Fosforo, ferro e vitamina B sono presenti in maniera rilevante in questo legume.
Vengono preparate di solito, lessate, o in umido.A mio avviso, non è necessario metterle in ammollo prima di cuocerle, è però necessario, sciacquarle abbondantemente sotto l'acqua eliminando eventuali sassolini presenti. Sono preparate come zuppe, o minestre e qualche volta anche servite in purea.
Pisello
È una pianta di antichissime origini, il cui frutto è un bacello di colore verde appuntito alle estremità e contenente una decina di semi. Le varietà sono molteplici, e possono produrre semi lisci, rugosi, medi-grandi, e medio-piccoli. Un' altra varietà, sono i piselli mangiatutto le cosidette taccole, il cui bacello è molto tenero e viene consumato completamente. All'acquisto, il bacello deve presentarsi intero, sano e pulito e crocchiare leggermente al momento della sgusciatura.Il loro valore nutritivo è molto alto, contengono molte proteine, fibre, e una buona quantità di vitamina A e C.
Sia nella tradizione italiana che in quella regionale, i piselli, occupano una posizione di rilievo, si cucinano al burro, lessati, in umido, al prosciutto. Sono utilizzati nella preparazione di risotti , condimenti per la pasta, nella preparazione di creme, vellutate minestre regionali ecc... Se li acquistate in bacelli, dovete calcolare su 1Kg. di piselli con il bacello corrisponde a circa 400/500g. di piselli sbucciati.