Così
come il riso è il simbolo per eccellenza delle culture orientali,
il pane è indubbiamente il cibo simbolo della civiltà occidentale,
"il pane quotidiano" rappresenta il simbolo dell'
alimento per eccellenza. Tenete conto che il pane riferito
alla tradizione antica era fatto e proposto con diversi tipi
di cereali dal miglio al segale, all' orzo secondo le aree
agricole di provenienza, la macinazione era grossolana, alle
volte venivano aggiunte delle bacche o dei frutti e la cottura
era realizzata su una pietra o su una griglia. Probabilmente
i panificatori che ci tramandarono e perfezionarono l'arte
della panificazione furono sicuramente gli egiziani. Dall'
Egitto quest' arte si diffuse in tutte le culture mediterranee.
Il
pane comune utilizza come ingredienti solo il lievito, la
farina, l' acqua e il sale. Prendendo il nome dal tipo di
farina utilizzata, quindi pane di tipo 0, 00, 1 ecc... in
questa categoria rientrano anche il pane denominato integrale.
La denominazione " pane speciale" invece riguarda
il pane ottenuto con l' aggiunta di ingredienti vari come
olio, latte, o utilizzando farine di altri vegetali come la
soia o la segale.
Dal punto di vista nutrizionale il pane costituisce un ottima
fonte di energia tenete conto che il pane comune sviluppa
per 100g. circa 270 kcal. quello integrale contenendo una
minore percentuale di amido e una maggiore quantità di fibra
sviluppa circa 240 kcal sempre per 100 grammi di prodotto.
Per
fare il pane in casa è neccessario utilizzare una farina forte
nel senso che contenga proteine sottoforma di glutine, queste
proteine donano elasticità all' impasto e trattengono tutte
le bolle d' aria che renderanno il pane buono e leggero.
Per la preparazione del pane è prefribile usare il lievito
fresco che è reperibile in quasi tutti i supermercati, c'
è anche la possibilità di utilizzare il lievito madre. (Il
lievito madre è un impasto a base di farina, acqua e zuccheri
che mescolati tra loro e rimpastati con costanza, attraverso
delle continue aggiunte di farina ed acqua questo impasto
consente di ottenere una fermentazione spontanea). Il lievito
fresco in generale può resistere fino a due settimane in frigorifero.
il lievito per essere un buon lievito deve essere cremoso
e di colore beige. per la preparazione del pane si prende
un po' di lievito, si mette in un recipiente e si mescola
con un po' di acqua tiepida, aggiungete dunque un po' di zucchero
e farina, questo procedimento preliminare serve a " nutrire"
il lievito si avete capito bene nutrire il lievito, in pratica
tenete conto che il lievito è un alimento vivo questo è il
motivo del perchè abbiamo aggiunto acqua tiepida zucchero
e farina, questi ingredienti fanno si che i microorganismi
contenuti nel lievito inizino a mangiare e produrre anidride
carbonica questo processo ci permette di iniziare la lievitazione.
A piacere potete aggiungere altri ingredienti per produrre
diversi tipi di pane burro, latte (alcuni usano il latte in
polvere) germe di grano, in questo caso aggiungendo il germe
di grano per esempio arricchiremo il nostro pane solo con
questa aggiunta di vitamina B e ferro. Dopo l' aggiunta degli
ingredienti desiderati aggiungete ancora il resto dell' acqua
preferibilmente calda, in questa fase il glutine ( la proteina
della farina) inizia a prendere forma, agendo correttamente
una volta iniziata la lievitazione del pane.
Adesso dovrete impastare bene il tutto sollevando e spingendo
l' impasto prodotto con il palmo della mano, questa fase è
molto importante, poichè il glutine inizia a mescolarsi all'
impasto formado una rete rendendo a poco a poco l' impasto
elastico.
Dopo averlo impastato per bene tenete l' impasto in luogo
caldo per 45 /50 minuti coperto da un canovaccio, finchè non
raddoppierà il volume. Nei panifici industriali vengono utilizzate
le impastatrici, utilizzando queste macchine l' allungamento
delle cellule di glutine avviene più velocemente riducendo
di molto i tempi di preparazione. Dopo aver fatto lievitare
il pane possiamo decidere che forma dargli, quindi toglietelo
dalla bacinella dove ha lievitato e battete un po' l' impasto
al fine di rimuovere le bolle d' aria che si sono formate
e che sarebbero troppo grandi. Questo procedimento evita la
formazione dei buchi che certe volte si vedono all' interno
dei prodotti a pasta lievitata. Dopo aver dato la forma al
nostro pane dovremmo procedere a una seconda lievitazione,
ricapitolando dunque le lievitazioni, la prima è servita per
dare forma al glutine questa seconda è per permettere al lievito
di produrre bolle d' aria omogenee che daranno al pane una
consistenza sofficie.
Altra
possibilità per realizzare un pane veloce è utilizzare il
bicarbonato, si tratta anch' esso di un agente lievitante
ma che agisce in maniera completamente diversa, tenete conto
che come dicevamo prima il lievito è un organismo vivente
quindi impieghiamo molto più tempo per produrre la lievitazione,
il bicarbonato di sodio invece il prodotto di una reazione
chimica e reagisce alla lievitazione molto velocemente. Il
trucco in questo caso è aggiungere dell' acido, provate con
dello yogurt :-) quindi farina bicarbonato yogurt e un po'
d' acqua, un modo rapidissimo per produrre pane. Questo impasto
potrete metterlo a cuocere direttamente nel forno senza attendere
la lievitazione.
Il pane raffermo può essere utilizzato per la preparazione
di alcune ricette quindi non sprecatelo!
Eccone a voi alcune.