carne
e dintorni: E' così vasto il mondo della carne che
non può di certo stare in una paginetta web quindi
credo sia doveroso procedere per ordine sperando di non annoiarvi
ma di passarvi
le informazioni necessarie per riuscire a cucinarla
al meglio, scoprendone i taglipiù
comuni del manzo e del maiale per poi passare a carni
diverse.
La
carne nell' alimentazione
E'
una fantastica fonte di proteine ad alto valore biologico,
cioè contiene buone quantità di aminoacidi
(Gli aminoacidi sono l'unità strutturale delle proteine.
A scuola mi insegnavano a immaginare gli aminoacidi come
mattoncini , uniti da un collante chiamato legame peptidico
attraverso il quale formano una lunga sequenza che dà
origine ad una proteina in proporzionalmente bilanciata)
che normalmente sono insufficienti nelle proteine di origine
vegetale. Con questa affermazione mi vedrò eliminare
immediatamente dai preferiti di tutti i vegetariani del
web. Ma vabbè io sono fatto così e dico quello
che penso e in questo caso sopratuuto quello di cui sono
veramente a conoscenza. Non per questo dobbiamo mangiare
carne tutti i giorni, per una persona sana è sufficiente
mangiare carne 3 volte alla settimana per il rimanente delle
volte possiamo utilizzare benissimo le proteine derivanti
da legumi, pesce e qualche formaggio.
La carne non è solo composta da proteine, un altro
componente che la caratterizza sono i grassi; i grassi dal
punto di vista nutrizionale ricoprono una duplice funzionalità,
quella di apportare una riserva energetica, e quella di
far assimilare al corpo umano acidi grassi essenziali. Nella
carne sono altresì contenute una serie di sostanze
minerali, quali sodio, potassio, calcio, magnesio, fosforo,
ma sopratutto ferro. Il ferro, è importantissimo
per il nostro organismo in quanto si occupa della formazione
dell' emoglobina del sangue. L' emoglobina è una
sostanza che si trova nei globuli rossi i quali hanno il
compito di trasportare l'ossigeno dai polmoni a tutto l'organismo.
Per svolgere questo compito, si servono proprio dell'emoglobina.
A sua volta quest'ultima, per legare a sè l'ossigeno,
ha bisogno del ferro. Un piccolo ma importante segreto che
voglio svelare a chi ha voluto seguirmi fino qui è
quello di condire il più possibile la carne con limone,
la vitamina C contenuta nel limone aiuta ad assorbire meglio
il ferro. Questo aneddoto mi da modo di inserire un altro
importante componente quale è la presenza delle vitamine
contenute nella carne. E' inutile dire che la vitamina maggiormente
contenuta nella carne è la vitamina B, le altre sono
poco rappresentate. la Vitamina B appartiene a un gruppo
di vitamine idrosolubili che servono al metabolismo cellulare.
Oltre che nella carne la vitamina B si trova nel lievito
di birra, nel germe di grano, nella pappa reale, nel polline
spirulina, riso intero, nei legumi, nelle nella noci, nel
tuorlo d'uovo, e negli ortaggi verdi freschi.
Le vitamine del gruppo B hanno proprietà molto importanti
al nostro organismo poichè costituiscono un ruolo
essenziale al normale funzionamento del sistema nervoso
nonchè al tono muscolare e sono fondamentali per
i corretti processi di funzionamento della cute e dei capelli,
ma c'è di più, le vitamine del gruppo B hanno
la capacità di convertire carboidrati in glucosio.
Com'
è fatta la carne e capire come utilizzarla al
meglio
Ma
torniamo subito a cercare di comprenderne meglio com'è
fatta, solo così riusciremo a sapere come utilizzarla
al meglio. La carne è composta da muscoli i quali
muscoli hanno caratteristiche diverse in base al proprio
utilizzo.
Proviamo un attimo ad immaginarci un bue, immaginiamolo
camminare in un campo, al giorno d'oggi è quasi impossibile
comunque le sue gambe in qualche modo devono reggere tutto
il corpo quindi compiono qualche minimo sforzo, dunque quello
sforzo produce la muscolatura e di conseguenza cartilagine
fascie muscolari ecc... Ecco dove volevo arrivare! Le fascie
muscolari che trovate nella coscia o nella spalla non esistono
nella parte della schiena dell' animale, ecco perchè
il roast-beef o meglio la costata non ha muscolature interne,
cosa ne deriva da questo ragionamento: almeno 2 concetti,
il primo è quello che la carne della coscia o della
spalla ha bisogno di essere cotta più a lungo in
quanto le fibre muscolari sviluppate sono maggiori rispetto
a quelle della costata o della parte più alta dell'animale.
E il secondo che se al conrario cuocerete a lungo una costata
o carne senza nervatura la stessa si trasformerà
in un alimento immangiabile in quanto la non presenza di
muscolatura non consentirà alle fibre di ammorbidirsi.
Tagli
di carne e il loro utilizzo
Lombata:
E ' uno dei tagli piu' magri e pregiati, ma non avendo nervature
tende nella cottura sopratutto a lungo termine a diventare
stopposa. Tagliata assieme filetto, si ha la classica bistecca
fiorentina; se la lombata e' disossata, si puo' cuocere
in tutti i modi anche se il più classico rimane sempre
quello alla brace o alla piastra che da origine alla bistecca
come dicono i toscani. cotta senza il filetto e senz' osso
otteniamo il classico roast-beef
Filetto:
E ' la parte piu' pregiata e nobile e dell'animale, che
sta sotto la lombata; questo taglio e' particolarmente tenero
e succoso; la parte anteriore del filetto e' adatta soprattutto
per bistecche in francese turnedot, quella centrale è
utilizzata nella preparazione di medaglioni in francese
detti chateaubriand
e quella finale che serve per e bocconcini detti filet-
mignon.
Scamone:
Si tratta di un pezzo importante che è formato da
grandi muscoli, questa parte è situata vicino all'anca;
si tratta di un pezzo molto pregiato e adatto alla preparazione
di stracotti, stufati arrosti e bistecche alla pizzaiola.
Girello:
Si tratta di un taglio di forma cilindrica, che fa parte
del muscolo della coscia; e' un pezzo molto magro e particolarmente
adatto alla preparazione di arrosti e carpacci.
Fesa
esterna:
E' un taglio molto pregiato, adatto particolarmente per
arrosti, roast-beef, stracotti, fettine e bistecche.
Noce:
e' un taglio di prima categoria, molto pregiato, di forma
ovoidale, situato all'inizio dell'anca; si presta ad essere
utilizzato per varie cotture in casseruola (brasato, stracotto,
alla cacciatora) e pure per fare ottime bistecche e fettine.
Fesa
interna:
e' un taglio formato dai grandi muscoli della parte superiore
della coscia, abbastanza magra e di forma leggermente appiattita,
con la fesa interna possiamo fare varie preparazioni, dalle
classiche bistecche e fettine, alle cotolette. Se l'abbiamo
a disposizione intera, con la parte esterna possiamo preparare
lo spezzatino e con la parte centrale possiamo fare delle
buone bistecche.
Pesce
(o campanello):
e' un piccolo taglio, costituito dall'insieme dei muscoli
vicino alla gamba; si può utilizzare per fare piccole
bistecche con le parti esterne, da cuocere sulla brace,
ma il suo impiego si presta a preparazioni tipo spezzatini,
stracotti e stufati, e a tutte le cotture in casseruola.
Oltre a questo si tratta di un buon pezzo da consumare bollito.
Geretto
posteriore:
E' chiamato anche muscolo, rappresenta la parte superiore
della gamba; anatomicamente è costituito da un gruppo
di muscoli. Questo taglio è adatto per la preparazione
di ossibuchi e stufati, stracotti e bolliti.
Pancia:
e' un taglio molto grasso e rivestito da cartilagini; è
solitamente utilizzato per cotture alla piasta o al forno
dove otteniamo delle ottime puntine. Una volta eliminate
tutte le ossa è utilizzabile per preparare polpette,
hamburger e ragu' .
Fesone
di spalla:
Questo taglio una volta ripulito da tutta la parte grassa,
si presta per fare bistecche, scaloppe, scaloppine, pizzaiole
e, se ben battuto, anche cotolette.
Copertina
Questo taglio anteriore si presta particolarmente per preparare
il bollito e il brasato
e vengono bene anche il gulasch
o lo spezzatino;
Girello
di spalla:
la carne di girello di spalla si tratta di un taglio che
si presenta con una configurazione geometrica a tronco appiattito
con questo taglio si possono fare bistecche, arrosti oltre
che bolliti e stracotti.
Taglio
reale :
E ' costituito dai muscoli intercostali e dal gran dorsale,
serve per umidi, bolliti, ragù.
Sottospalla:(o
pernice di spalla): pernice di manzo
Taglio indicato per cotture lunghe, quindi molto adatto
per il bollito , brasato
e vengono bene anche il gulasch
o lo spezzatino;
Geretto
anteriore (o muscolo anteriore):
Il garretto anteriore, come quello posteriore; e' costituito
da un fascio di tredici gruppi di fibre muscolari, chiamato
volgarmente ossobuco.
Petto:
in questo caso facciamo un distinguo:
- punta di petto: si tratta di un taglio ideale per preparare
il bollito; puo' essere usata anche per arrosti e se ne
puo' ottenere un buon brodo;
- fiocco: e' un taglio composto da muscoli attraversati
da abbondanti venature di grasso; e' particolarmente adatto
per bolliti.
Collo:
e' un taglio poco utilizzato ed e' formato da una grossa
massa muscolare divisa in due parti: quella superiore piu'
magra e quella inferiore in pratice un po' piu' venata di
grasso; si utilizza nella preparazione di bolliti o stracotti,
e per preparare polpette e ragu'.